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News

Rassegna Jazz 2019 seconda parte

Jazzmin 2019 seconda parte, a La Sosta ospiti internazionali del jazz

Fermati a La Sosta e fatti accarezzare dalle note della musica Jazz: ecco gli imperdibili appuntamenti della rassegna.

 

Lunedì 28 Ottobre

SCOTT HENDERSON trio

Line up:
Scott Henderson - guitar
Archibald Ligonniere - drums
Romain Labaye - bass

 

Scott Henderson (West Palm Beach, 26 agosto 1954) è un chitarrista statunitense.
Scott comincia a calcare le scene nel sud della Florida suonando brani dei Led Zeppelin fino a James Brown. Il suo stile si forma sulle note di Stevie Ray Vaughan, Jimmy Page, Jeff Beck, Jimi Hendrix, Ritchie Blackmore, Albert King e Buddy Guy, ma la strada che intraprende nello studio del jazz e delle sue possibilità espressive lo portano a maturare un linguaggio personalissimo
Il consacramento ufficiale di stella del firmamento fusion arriverà con la creazione dei "Tribal Tech", nel 1984. Al basso c'è Gary Willis, alla batteria e alla voce Kirk Covington e alle tastiere Scott Kinsey.
Scott ha anche registrato due album con un trio eccezionale: i Vital Tech Tones (al basso Victor Wooten e alla batteria Steve Smith). Infine sono stati pubblicati, con la "Reh", due video didattici: "Jazz

 

ore 21.00 - ticket 20,00 €

Lunedì 04 Novembre

BILL EVANS QUARTET

Line up:
Bill Evans – sax, key & vox
Simon Oslender - keyboard
Gary Grainger - basso
Wolfgang Haffner - drums

Bill Evans iniziò studiando pianoforte, a soli 16 anni, suonava i suoi primi concerti al piano. In seguito si dedicò al clarinetto ed al saxofono e al termine degli studi, grazie alla presentazione del suo maestro Dave Liebman, nel 1980, all'età di soli 22 anni, esordì in un gruppo di Miles Davis, con il quale incise sei dischi
Bill Evans ha avuto importanti collaborazioni con artisti come Herbie Hancock, Lee Ritenour, Dave Grusin, Randy Brecker, Mike Maineri ed il gruppo Steps Ahead, e molti altri. Con un curriculum di questa portata, Bill Evans, non può che essere considerato un saxofonista che gravita nella sfera del "jazz" e della musica "fusion". Variegati incontri con altri generi musicali che si sono susseguiti con successo, dalle collaborazioni con Mick Jagger alle registrazioni caratterizzate da forti contaminazioni di Hip hop, Acoustic Groove, Funk, Country e musica afro-americana e le presenze accanto a Willie Nelson, Bruce Hornsby, John Scofield, Hiram Bullock ecc.
La sua pubblicazione di "Soul Insider" del 2001,, ha ricevuto una nomination al Grammy nella categoria Contemporary Jazz per il 2005."

ore 21.00 - ticket 20,00 €

 

Lunedì 02 Dicembre

ITAI KRISS 4TET

Line up:
Itai Kriss – flauto
Daniele Cordisco – chitarra
Giuseppe Venezia – basso
Dan Aran - batteria

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Itai Kriss, Dan Aran e i due musicisti italiani giuseppe Venezia e Daniele Cordisco. Questi ultimi, nelle loro recenti tournee oltreoceano, hanno dato vita al quartetto con l’idea di promuovere il jazz, sì legato al mainstram, ma che comprende anche il percorso di innovazione dato vita nell’ultimo ventennio, a New York, dalla nuova generazione di musicisti legati comunque alla tradizione. Approfittando anche della grande versatilità di Itai, il sound proprosto dalla band è singolare e ricco di tanti colori e sfaccettature che rendono unicp il progetto steso. Dai deserti di Israele fino alle spiagge di Cuba, pasando per tutto il medio Oriente, il nord Africa per poi approdare nei Caraibi e poi ancora a Manhattan. L’ascoltatore viaggerà atraverso tutti questi luoghi durante il concerto. Il repertorio di questa formazione verte principalmente su composizioni originali, senza escludere alcune delle più bele pagine che hanno reso cosi celebre il songbook americano.

ore 21.00 - ticket 12,00 €

 

Lunedì 09 Dicembre

BJORN SOLLI TRIO

Line up:
Bjorn Solli -  chitarra
Antonio Caps -  organo hammond
Adam Pache - batteria

Nato in Norvegia, Bjørn Solli ha vissuto negli ultimi anni fra Oslo e New York, conosciuto su tutti e due lati dell’oceano come un chitarrista e compositore di grande valore artistico, con un approccio molto personale, influenzato da George Benson per il suono e time e da Lennie Tristano per il fraseggio. Bjørn ha registrato diversi dischi a suo nome assieme ai musicisti più stimati della scena jazzistica internazionale, fra cui Seamus Blake, Bill Stewart, Aaron Parks, Ingrid Jensen, John Ellis e Matt Clohesy, e ha collaborato con tanti altri: Rodney Green, Clarence Penn, Will Vinson e Warren Wolf per citarne solo alcuni. Per questo tour, Bjørn viene in Italia per la presentazione del suo nuovo disco, registrato in Norvegia insieme con il batterista Adam Pache, intitolato “Reviviscence”. Il trio, assieme all’organista Antonio Caps, propone un repertorio delle composizioni del leader assieme ai suoi arrangiamenti di alcuni dei suoi standard preferiti.

ore 21.00 - ticket 12,00 €

 

Rassegna Internazionale Jazz 2019

'Jazzmin 2019', a La Sosta ospiti internazionali del jazz

Fermati a La Sosta e fatti accarezzare dalle note della musica Jazz: ecco gli imperdibili appuntamenti della rassegna.


La Sosta presenta la trentaduesima rassegna internazionale Jazzmin, che vedrà calcare il palco dello storico locale reggino da grandi artisti nell’ambito musicale jazz.

Un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti della buona musica, cinque le date da segnare in rosso sul calendario. Locale storico e conosciuto a livello nazionale (e non solo) per la musica di qualità e gli ospiti di rilievo in concerto, La Sosta per il Jazzmin 2019 propone cinque concerti assolutamente da non perdere.

Fermati a La Sosta e fatti accarezzare dalle note della musica Jazz: ecco gli imperdibili appuntamenti della rassegna.

Lunedì 4 Febbraio – DAVE KIKOSKI trio

 

David Kikoski è uno tra i più vulcanici esponenti dell’attuale scena jazz internazionale, in possesso di una tecnica e di un’energia straordinarie.

Musicista di grandi doti tecniche e di forte spessore jazzistico, Kikoski è anche uno dei musicisti più generosi che ci siano sulla scena.

Il suo stile trae ispirazione da svariate fonti e presenta un distillato sapientemente equilibrato della storia del piano jazz, vista attraverso l’ottica di un musicista che ne vive l’evoluzione costantemente in prima linea da oltre due decenni.

Lunedì 18 Febbraio – ISRAEL VARELA: THE LABYRINTH PROJECT

 

Ensemble cosmopolita guidato dall’affermato compositore, batterista e cantante messicano, che ha riunito in un’unica formazione artisti dallo straordinario livello internazionale e dalle eterogenee radici culturali ed etniche, dando vita ad un mix artistico originale ed inedito con musica originale di grande e raffinata ricerca, composta da Israel Varela.

Un autentico viaggio pieno di colori che da una sezione all’altra dei brani gestiscono atmosfere e dinamiche di ogni tipo. il tutto arricchito da momenti di pura improvvisazione libera. Ogni concerto e’ diverso, ogni scelta di colore, suoni, effetti, si bilanciano.

 

Lunedì 4 Marzo – DAVID BINNEY & SIMONE GRAZIANO DUO

 

I due musicisti iniziano la loro collaborazione nel 2011 ed hanno all’attivo due album editi dall’etichetta italiana Auand Records, con il gruppo Frontal guidato da Simone Graziano (Frontal 2013, Trentacinque ,2015). Entrambi i lavori sono stati premiati come dischi dell’anno dalle riviste specializzate quali Musica Jazz, All About Jazz, e Jazzit.

 

Lunedì 25 marzo – Atomic bass

La pianista e compositrice Sumire Kuribayashi, originaria di Saitama, a pochi km da Tokyo, è uno dei migliori nuovi talenti della moderna scena jazzistica giapponese. Dopo essersi laureata alla Shobi University, ha pubblicato il suo primo album “Toys” nel 2014 per l’etichetta Somethin’cool Records.

 

Lunedì 1 Aprile – SADE MANGIARACINA 4TET feat Greg Osby

Siciliana di origine tunisina, Sade Mangiaracina col suo ultimo album “Le mie donne” esordisce sulla Tǔk Music di Paolo Fresu.

Un tributo alla donna, attraverso una galleria di ritratti femminili che vanno da Rosa Parks ad Amelia Hearheart, da Coco Chanel ad Anna Frank, passando per Malala Yousafzai, Rita Atria, Frida Kahlo e il premio Nobel Aung San Suu Kyi. Sade ha composto ed arrangiato tutti i brani, che mettono in evidenza la sua anima mediterranea inserita nel contesto della musica improvvisata ed è accompagnata da Marco Bardoscia al contrabbasso e Gianluca Brugnano alla batteria.

Dal vivo sarà accompagnata dal celebre sassofonista americano Greg Osby, e dal musicista tunisino Ziad Trabelsi, colonna portante dell’Orchestra di Piazza Vittorio.

 

Vivi indimenticabili atmosfere: Jazzmin, la musica più vicina all’amicizia!

foto by Fabio Orlando

articolo: Citynow


 

31esima rassegna internazionale Jazz 2018

Programma Jazzmin 2018

31esima rassegna internazionale Jazz